Idrokinesiterapia e Acquaticità per ragazzi con disabilità neuromotorie e cognitive

Attività riabilitativa proposta come gioco

Attività riabilitativa proposta sia come gioco per i bambini che, in un ambiente protetto ed in assenza di gravità possono sperimentare lo spazio circostante, percependo con maggior chiarezza anche il proprio spazio corporeo, sia come ambiente riabilitativo vero e proprio in cui ricercare ogni volta l’emergere di abilità motorie nuove e consolidare quelle già esistenti.

Gli obiettivi dell’idrokinesiterapia sono:

  • Migliorare i tempi di attenzione e di capacità di attesa, e la socializzazione del ragazzo
  • Mantenere il contatto visivo per tempi sempre maggiori
  • Aumentare la percezione e la conoscenza del proprio corpo attraverso l’acqua
  • Mobilizzazione polidistrettuale passiva
  • Riduzione dell’ipertono (se presente)
  • Miglioramento della stabilità e del controllo del tronco
  • Sfruttare e facilitare le quote motorie presenti nelle attività  
  • Facilitazione delle attività motorie attive con gli arti superiori rivolte alle attività della vita quotidiana.

Attività proposte

Le attività proposte possono variare da ragazzo a ragazzo e di volta in volta in base alle esigenze proprie di quel paziente in quel determinato momento. Perseguendo comunque quelli che sono gli obiettivi del progetto individuale si possono generalizzare le attività proposte come di seguito.

  • Ambientamento in acqua e conoscenza con il fisioterapista 
  • Attività di scambio, reciprocità e socializzazione
    • Esercizi per il contatto oculare
    • Esercizi per l’attenzione
    • Problem solving
  • Attività per la comunicazione verbale e non verbale
    • Gioco di imitazione 
    • Gioco di scambio di oggetti, dare-ricevere
  • Attività per il mantenimento della manualità fine e grossolana e della gestualità degli aass per le attività di tutti i giorni
    • Attività bimanuali di lanci con o senza rimbalzo in acqua in direzioni diverse e con palle di dimensioni diverse, lanci all’interno del salvagente, manipolazione di oggetti differenti 
    • Coordinazione occhi-mani per il passaggio di oggetti da una mano all’altra 

Ad ogni ragazzo saranno proposte attività diverse in base alle abilità proprie del paziente e agli obiettivi specifici. In ogni caso l’obiettivo sarà far emergere tutte le capacità del bambino/a e finalizzarle al miglioramento delle funzioni cognitive e motorie, dando un significato anche alle azioni spontanee del ragazzo.

Periodo di svolgimento

Da ottobre a giugno

Giornate e orari di svolgimento

Giovedì pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 e dalle 17.30 alle 18.30

Modalità di svolgimento delle attività

Attività individuale

Attività di gruppo

Attività già avviata / in corso

Soggetto proponente

Solidarietà fattiva ODV

Partner istituzionali e/o privati

Comune di Ravenna

Soggetti destinatari

Disabilità neuromotoria

Disabilità intellettiva

Disturbi dello spettro autistico

Disabilità complesse

Fasce d’età dei soggetti coinvolti

0-6

6-14

14-18

18-30

Attività inclusiva e/o integrata

SiNo

Attività indirizzata a persone con difficoltà di vario tipo integrata nel progetto abilitativo globale di ciascun bambino

La persona con disabilità può essere inclusa in un gruppo di pari età?

SiNo

Solo qualora sia possibile creare un piccolo gruppo con pari

Altre Informazioni

È prevista una quota di partecipazione a carico dell’utente?

SiNo

Operatori Impiegati

Qualifiche degli operatori coinvolti nello svolgimento delle attività
Fisioterapisti
È prevista una figura competente per la valutazione della richiesta di frequenza e per fornire il sostegno allineato al bisogno rilevato?

SiNo

Fisioterapista

La persona con disabilità può godere di un percorso specifico individuale se necessario e/o richiesto?

SiNo

L'attività è individuale e pertanto diversificata sulla base delle abilità del soggetto nonché in relazione a specifici obiettivi.

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Il progetto è finanziato con Delibera 699 del 14/05/2018 emessa dalla Regione Emilia-Romagna che ha previsto l’approvazione di finanziamenti per il sostegno di progetti di rilevanza locale, promossi da organizzazioni di volontariato (ODV) o associazioni di promozione sociale (APS), in base all’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna in data 27/12/2017, ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore. Gli obiettivi generali del bando riguardano la promozione della salute e del benessere, un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e garantire pari opportunità.