Interacquiamo

Il Progetto è rivolto a persone con disabilità intellettiva che possono prendere contatto con il mondo del nuoto e acquaticità

Il Progetto è rivolto a persone con disabilità intellettiva che possono prendere contatto con il mondo del nuoto e acquaticità attraverso un rapporto individuale con un istruttore qualificato ed esperto con conoscenze specifiche nel campo della disabilità. Il Progetto viene adattato alle esigenze personali di ciascun partecipante .

Attualmente il Progetto è svolto con bambini/e da 0 a 14 anni con Sindrome di Down.

  • Promuovere il BENESSERE  Psicofisico della persona  attraverso una fidelizzazione con l’istruttore che media così i sentimenti di timore e insicurezza a contatto con l’acqua.
  • Sviluppare l’Attitudine a muoversi in acqua ACQUATICITA’ in maniera rilassata e naturale fino a considerarla un ambiente familiare.
  • Raggiungere i prerequisiti per avviare poi le persone alla pratica del nuoto, se possibile e desiderato.
  • Tenere sempre presente anche l’aspetto abilitativo di tale Progetto sia per le piccole autonomie nel contesto piscina, spogliatoi, che di comunicazione interpersonale .
  • Promuovere inoltre una vera attività fisica riabilitativa per bambini che presentano un ritardo neuromotorio evidente.
  • Data l’età dei bambini ogni azione ha una componente ludica e di rinforzo alla domanda.
  • Le domande vengono valutate da operatori e professionisti dei proponenti il Progetto in un incontro de visu con i genitori dei minori soprattutto per conoscere lo stato di salute e di necessità di sostegno del figlio/a.
  • Viene  proposta una prova pratica che si può articolare anche in più giornate , massimo tre, in piscina , ogni bambino/a con un istruttore che diventerà personale , salvo sostituzioni programmate.
  • Il rapporto 1/1 nei bambini piccoli garantisce la fidelizzazione e lo sviluppo di un progetto estremamente calato sul bisogno di funzionamento adattivo  ed emotivo tipico di quel bambino.

Le fasi del processo pertanto sono:

  1. fase valutativa
  2. fase di conoscenza e di fidelizzazione relazionale
  3. fase senso-natatoria
  4. fase della integrazione sociale

Ogni fase ha una finalità specifica ,senza l’esito positivo non si può passare alla fase successiva.

Le fasi si susseguono in ordine fino al raggiungimento di una soddisfazione percepita nei bambini ma anche osservata dai genitori e dagli operatori , valutata inoltre sotto l’aspetto tecnico non trascurabile data la valenza anche abilitativa che il Progetto si propone.

Gli strumenti:

  • Ambientamento, sarà graduale e personalizzato
  • Sussidi Didattici, verranno utilizzati per facilitare l’ambientamento e i movimenti in acqua per  il raggiungimento di autonomie di distacco dall’operatore.
  • Respirazione , e galleggiamento , vengono utilizzate strategie di gioco per l’insegnamento e per  il raggiungimento della sicurezza in acqua, propedeutica alla pratica dell’acquaticità e nuoto.
Periodo di svolgimento

Da settembre a luglio

Giornate e orari di svolgimento

La domenica mattina , con programmazione oraria concordata con le famiglie dei bambini/e , data l’età dei partecipanti. Ogni intervento ha una durata di circa 50/60 minuti.

Modalità di svolgimento delle attività

Attività individuale

Attività di gruppo

Attività già avviata / in corso

Soggetto proponente

AIPD - Sezione di Ravenna

Altri soggetti proponenti

SwimFit ASD

Soggetti destinatari

Disabilità psichiatrica

Disabilità fisica

Disabilità neuromotoria

Disabilità sensoriale

Disabilità intellettiva

Disabilità complesse

Fasce d’età dei soggetti coinvolti

0-6

6-14

Attività inclusiva e/o integrata

SiNo

La persona con disabilità può essere inclusa in un gruppo di pari età?

SiNo

Per i bambini/e molto piccoli si è preferito attuare un Progetto che veda un intervento molto abilitativo e intensivo con rapporto 1/1 con l’istruttore. Questo porrà le basi per l’acquisizione di competenze e di una sicurezza esperienziale, da parte dei partecipanti ma anche dei genitori, da spendere poi in Progetti integrati coi pari in qualunque contesto naturale di vita e inclusivo, vedi spiaggia/mare e/o altre piscine .

Altre Informazioni

È prevista una quota di partecipazione a carico dell’utente?

SiNo

Altre informazioni utili

Ogni richiesta da parte di un genitore va attentamente valutata e corredata di una certificazione di uno stato di salute del bambino/a compatibile con la pratica in acqua del Progetto stesso.

Operatori Impiegati

Qualifiche degli operatori coinvolti nello svolgimento delle attività
Educatori Professionali, se richiesti dal Progetto Individuale Istruttori di nuoto, di pratica subacquea e operatori sportivi per la disabilità Operatori con laurea in Scienze Motorie, brevetto di assistenza bagnanti Volontari formati
È prevista una figura competente per la valutazione della richiesta di frequenza e per fornire il sostegno allineato al bisogno rilevato?

SiNo

Nell’Associazione AIPD sono presenti medici e professionisti competenti nell’ambito della disabilità per una valutazione tecnica che garantisca l’adeguatezza della richiesta rispetto all’offerta. Nel gruppo SWIMFIT gli operatori sono qualificati ed esperti.

La persona con disabilità può godere di un percorso specifico individuale se necessario e/o richiesto?

SiNo

Come sottolineato sopra tutti i Progetti sono individuali e ogni bambino ha un istruttore per l’intera ora in acqua che lo seguirà per tutta la durata del Progetto.

  • NETWORK SOCIALE

  • Perchè l'opportunità fa la differenza.
  • Contattaci
Il progetto è finanziato con Delibera 699 del 14/05/2018 emessa dalla Regione Emilia-Romagna che ha previsto l’approvazione di finanziamenti per il sostegno di progetti di rilevanza locale, promossi da organizzazioni di volontariato (ODV) o associazioni di promozione sociale (APS), in base all’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna in data 27/12/2017, ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore. Gli obiettivi generali del bando riguardano la promozione della salute e del benessere, un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e garantire pari opportunità.