Judo inclusivo

Progetto di inclusione dove bambini e ragazzi con problematiche disadattive diagnosticate e non si integrano a tutti gli effetti nel contesto della squadra con i coetanei normodotati

Il Judo è oramai riconosciuto dalla moderna pedagogia come un valido strumento educativo, estremamente prezioso per l’evoluzione psicofisica della persona.

Il Kaishi Judo Romagna con questo progetto di integrazione sportiva, preferibilmente rivolto a ragazzi e bambini con problemi di gestione emotiva e di salute mentale, sia di forte integrazione e relazione con gli altri ragazzi normodotati presenti all’interno della società sportiva. L’obiettivo è quindi quello di fare lavorare insieme ragazzi e bambini normodotati con quelli con disabilità. Tramite l’applicazione del judo ci si prefigge di risolvere problemi di coordinazione motoria compresa la coordinazione aerea non comune agli altri sport, affrontare con naturalezza il contatto fisico, senza eccessi di timore o esuberanza, conoscere e rispettare i compagni con problemi, cultura, sesso e linguaggio diversi dai loro, imparare a controllare l’aggressività che molto spesso è caratteristica insita in alcune patologie e in fase evolutiva nella gestione delle emotività. Nel percorso di inserimento di soggetti in età scolastica sono stati inseriti anche bambini e ragazzi DOP ossia con disturbi oppositivi provocatori.

Il progetto inizia ad ottobre e terminerà a maggio. Marcello BARIOLI Judoka e Pediatra sostiene che il judo sia un allenatore della mente. È l’arte e l’impiego controllato delle proprie risorse. Il Judo permette al disabile di sviluppare la fiducia in sé stesso, gestire la propria energia, specie durante il contato fisico, lo stare in gruppo ed il miglioramento delle capacità emotive – motorie e cognitive.

A primavera organizzeremo una mostra espositiva con i lavori fatti durante il progetto JUDO LAB ed una esibizione pratica di Judo dei compagni impegnati in palestra nel progetto “Judo Inclusivo”.

Periodo di svolgimento

Da ottobre a maggio

Giornate e orari di svolgimento

I primi incontri si svolgono nella giornata del lunedì dalle ore 18 alle ore 19.30, poi successivamente e gradatamente i soggetti che sono in grado di vivere l’inclusione totale vengono spostati all’interno dei gruppi di allenamento con ragazzi normo dotati.

Modalità di svolgimento delle attività

Attività individuale

Attività di gruppo

Attività già avviata / in corso

Soggetto proponente

ASD Kaishi Judo Romagna

Altri soggetti proponenti

ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) , AVIS (Associazione Volontari Italiana Sangue), AEER (Associazione Epilessia Emilia Romagna)

Partner istituzionali e/o privati

Comune di Ravenna, Provincia di Ravenna, Regione Emilia Romagna, Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna, CONI, FIJLKAM, CSI.

Soggetti destinatari

Disabilità psichiatrica

Disabilità fisica

Disabilità neuromotoria

Disabilità sensoriale

Disabilità intellettiva

Disturbi dello spettro autistico

Fasce d’età dei soggetti coinvolti

6-14

14-18

18-30

Attività inclusiva e/o integrata

SiNo

La persona con disabilità può essere inclusa in un gruppo di pari età?

SiNo

Il disabile viene incluso nel corso ove l’età è più simile alla sua.

Altre Informazioni

È prevista una quota di partecipazione a carico dell’utente?

SiNo

Altre informazioni utili

La partecipazione è soggetta al pagamento di un ridotto contributo a sostegno delle spese della palestra comunale.

Operatori Impiegati

Qualifiche degli operatori coinvolti nello svolgimento delle attività
Educatrice Professionale Operatori Sportivi per la Disabilità Psicologa Tecnici sportivi di Judo qualificati FIJLKAM/CSI
È prevista una figura competente per la valutazione della richiesta di frequenza e per fornire il sostegno allineato al bisogno rilevato?

SiNo

La persona con disabilità può godere di un percorso specifico individuale se necessario e/o richiesto?

SiNo

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Il progetto è finanziato con Delibera 699 del 14/05/2018 emessa dalla Regione Emilia-Romagna che ha previsto l’approvazione di finanziamenti per il sostegno di progetti di rilevanza locale, promossi da organizzazioni di volontariato (ODV) o associazioni di promozione sociale (APS), in base all’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna in data 27/12/2017, ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore. Gli obiettivi generali del bando riguardano la promozione della salute e del benessere, un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e garantire pari opportunità.