Judo al Parco

Progetto estivo ludico motorio, giunto alla terza edizione, che colora e ravviva i parchi pubblici cittadini ogni anno dal mese di giugno alla prima settimana di agosto

Il Kaishi Judo Romagna dal 2018 organizza durante il periodo estivo il progetto ludico-motorio denominato Judo al Parco. L’ambientazione di questo progetto è stata volutamente all’aria aperta e nel luogo in cui i bimbi si trovano maggiormente a loro agio: fra il verde dei parchi.

Viene montato un tatami di circa 40 mq sul quale poter accogliere tutti i bimbi presenti nel parco che desiderano divertirsi imparando il Judo. Gli appuntamenti si susseguono ogni giovedì ed il parco prescelto varia ogni volta. Dal mese di maggio è possibile tramite la visione di volantini, la pubblicità tramite social e articoli sui quotidiani locali scoprire quali saranno i parchi interessati e in quali giorni. Sono presenti sul posto i tecnici sportivi del K.J.R. , due operatori sportivi di disabilità, una psicologa ed un’educatrice professionale. A metà appuntamento viene offerta una merenda con bibita che ha lo scopo di rifocillare i piccoli atleti dopo il dispendio di energie e creare un ulteriore momento di aggregazione e confronto. Molti genitori pensano alle arti marziali come a sport violenti, con questo tipo di approccio possono rendersi conto del contrario e dell’alto potere aggregante ed educativo del Judo. Al nostro fianco ANMIC AeER. Questa iniziativa vuole fare conoscere il Judo come lo definiva il suo ideatore: un metodo didattico che si serve dell’educazione del corpo come strumento per aprire mente e cuore, per capire come affrontare la vita, per favorire la conoscenza ed il dialogo fra le persone per sentirsi in armonia con sé stessi e con gli altri. (Cit Jigoro Kano) ecco perché il Judo è particolarmente indicato come disciplina sportiva anche per bambini con Bisogni educativi Speciali. Nel parco, all’aria aperta in un contesto di libertà e di serenità i bambini si cimentano in questo nuovo gioco osservando anche quello che bimbi più esperti riescono a fare con l’allenamento e la costanza. Judo al parco è patrocinato dal Comune di Ravenna, dalla Provincia, dalla Regione Emilia Romagna. Altro fattore importantissimo è la possibilità per i genitori di conoscere sul “tatami” e vedere all’opera gli insegnanti che si prendono e si prenderanno cura dei propri bambini.

Periodo di svolgimento

3° edizione da giugno 2020 a agosto 2020.

Giornate e orari di svolgimento

Gli incontri si svolgono da giugno ad agosto tutti i giovedì dalle ore 17 alle ore 19.30.

Modalità di svolgimento delle attività

Attività individuale

Attività di gruppo

Attività già avviata / in corso

Soggetto proponente

ASD Kaishi Judo Romagna

Altri soggetti proponenti

ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) , AVIS (Associazione Volontari Italiana Sangue), AEER (Associazione Epilessia Emilia Romagna).

Partner istituzionali e/o privati

Comune di Ravenna, Provincia di Ravenna, Regione Emilia Romagna, Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna, CONI, FIJLKAM, CSI.

Soggetti destinatari

Disabilità sensoriale

Disabilità intellettiva

Fasce d’età dei soggetti coinvolti

6-14

Attività inclusiva e/o integrata

SiNo

La persona con disabilità può essere inclusa in un gruppo di pari età?

SiNo

Il progetto è rivolto a bambini in età prescolare e scolare (scuola dell’obbligo) che si applicano insieme nell’imparare gli esercizi.

Altre Informazioni

È prevista una quota di partecipazione a carico dell’utente?

SiNo

Altre informazioni utili

La partecipazione è gratuita, viene chiesto all’accompagnatore del bambino di compilare una scheda di accesso con i dati del bambino e al termine è gradita la compilazione di un breve questionario di gradibilità.

Operatori Impiegati

Qualifiche degli operatori coinvolti nello svolgimento delle attività
Educatrice Professionale Operatori Sportivi per la Disabilità Psicologa Tecnici sportivi di Judo qualificati FIJLKAM/CSI
È prevista una figura competente per la valutazione della richiesta di frequenza e per fornire il sostegno allineato al bisogno rilevato?

SiNo

La persona con disabilità può godere di un percorso specifico individuale se necessario e/o richiesto?

SiNo

E’ capitato e siamo riusciti nell’intento, naturalmente dipende da quante persone con bisogni speciali vi sono contemporaneamente da seguire sul tatami.

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Il progetto è finanziato con Delibera 699 del 14/05/2018 emessa dalla Regione Emilia-Romagna che ha previsto l’approvazione di finanziamenti per il sostegno di progetti di rilevanza locale, promossi da organizzazioni di volontariato (ODV) o associazioni di promozione sociale (APS), in base all’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna in data 27/12/2017, ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore. Gli obiettivi generali del bando riguardano la promozione della salute e del benessere, un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e garantire pari opportunità.